BAMBINI CON PLUSDOTAZIONE

Secondo il Rapporto Marland (1972), un documento nato da uno studio che nel 1969 il Congresso degli Stati Uniti affidò al Commissario per l’Educazione delle Nazioni Unite, gli alunni plusdotati sono: “soggetti capaci di alte prestazioni che hanno dimostrato successo e/o abilità potenziali in una o più delle seguenti aree: abilità intellettuale generale, attitudine in uno specifico ambito accademico, pensiero creativo o propositivo, abilità di leadership, arti visive e pratiche, abilità psicomotoria”.

Punti di forza e di debolezza dei bambini plusdotati

 

·        Imparano in fretta e facilmente.

·        Sono abili nel ragionamento astratto e nel pensiero critico.

·        Si annoiano facilmente e si sentono spesso frustrati.

·        Detestano la ripetizione. Risentono degli atteggiamenti negativi degli adulti verso l’intelligenza.

·        Mostrano un’alta competenza verbale. ·        Dominano le discussioni.

·        Spesso non sanno ascoltare.

·        Hanno un alto livello di energia. ·        Soffrono l’inattività e la mancanza di sfide.
·        Manifestano un acuto senso dell’umorismo. ·        Usano l’umorismo in modo improprio o per attaccare gli altri.

·        Provano frustrazione quando il loro umorismo non viene capito.

·        Possiedono un’insolita immaginazione. ·        Sono considerati “bizzarri”.
·        Puntano alla perfezione. ·        Si sentono frustrati.

·        Temono il fallimento.

·        Manifestano spirito di indipendenza e anticonformismo. ·        Sfidano ed interrogano in modo indiscreto.

·        Manifestano un comportamento ribelle.

·        Hanno un’alta consapevolezza di sé.

·        Si rapportano preferibilmente a ragazzi più grandi o ad adulti.

·        Incontrano talvolta difficoltà relazionali.

·        Bassa autostima dovuta alla percezione della differenza dai pari come cattiva.

·        Vengono considerati esibizionisti.

Nel nostro Istituto nell’anno scolastico 2016/2017 è stata realizzata una formazione specifica sia per i docenti della scuola dell’infanzia che per quelli della scuola primaria con la dott.ssa Anna Maria Roncoroni dell’associazione AISTAP.